Palermo, Italy

Wiad Palermo 2016

In Italia, WIAD 2016 avrà luogo contemporaneamente in tre città. Una di queste, per il secondo anno consecutivo, è Palermo.
Perché anche quest’anno? E perché ad organizzarla sono alcune tra le realtà di Palermo più attive nell’ambito dell’innovazione? Innanzitutto per continuare un percorso di divulgazione iniziato lo scorso anno e poi per attivare una collaborazione concreta su visioni e pratiche comuni, seppure su settori non sempre corrispondenti.

PMO coworking, PUSH, FabLab Palermo, Open Data Sicilia: un coworking, un laboratorio d'innovazione, un fablab e una civic open community.
Comunità aperte e inclusive che hanno deciso di mettere in gioco le proprie risorse e il loro entusiasmo nell’organizzazione di Wiad 2016.
Ciascun dei soggetti di innovazione, coinvolti nell'organizzazione di WIAD Palermo 2016, contribuisce, infatti, alla circolazione di un flusso considerevole di informazioni ed è, per le proprie comunità di riferimento, costituite da followers, specialisti, operatori, creativi, maker, un punto di riferimento per l’acquisizione di dati, strumenti, idee, collaborazioni, servizi.

Parlare di Architettura dell’Informazione a Palermo, ma anche raccontare Palermo dal punto di vista dell’Architettura dell’Informazione appresenta la nostra sfida per il 20 febbraio prossimo.

PROGRAMMA

 9:30

Registrazione Partecipanti

10:00

Saluti di Benvenuto

Bartolo Sammartino - Presidente di IEMEST

10:15

Introduzione alla giornata

Roberto Ragonese - PMO 
Eliana Messineo - Fablab
Domenico Schillaci - PUSH

10:30

Chiara Curti

Il caso Sagrada Familia: la complessitá, la singolaritá e l'originalitá di un’opera.

Quando Gaudí é un giovane architetto di 31 anni viene chiamato da una associazione di librai per completare una modesta chiesa neogotica, iniziata da un famoso architetto della epoca. In pochi anni si comprende che quella costruzione non é una semplice replica di tante chiese neogotiche ma nasconde qualcosa di profondamente originale. Cosa succede il 3 di novembre del 1883, per far loro decidere che un giovane architetto può sostituirne uno famoso? Perché dei librai vogliono costruire una chiesa espiatoria in piena campagna? Com'é possibile che un cantiere alla periferia geografica ed esistenziale di una cittadina riceva donazioni da tutto il mondo, ed in particolare dalle isole Filippine? E perché oggi una chiesa ancora in costruzione non smette di stupire tanto da trasformarla nel 5º monumento più visitato al mondo? Forse perché, anche oggi, chi la visita la descrive con le stesse parole proferite da Gaudí quando accompagnava i visitanti " Veramente questo splendore ci rende felici". Scopriamo insieme i segreti della Sagrada Familia.

11:00

Girolamo Daniele Bruneo

Dal dato all'informazione, dall'idea al prototipo

L'architettura dell'informazione nel mondo makers e dell'IoT: il case study del progetto Sensei Cell, del FabLab Palermo, vincitore del contest Intel MakeIt alla Makerfaire Roma 2015. Come trarre valore dai dati per gestire un sistema complesso e progettare un design semplice per l'utente finale.

11:30

Betty Chatzisavvidou

Learning to let go - designing in production

In this era of human existence, doing things efficiently, doing the best you can and moving on, looking forward is a kind of statement. We cannot be perfect all the time but we still take the risk of trying out new things and learn by trusting others with our life. From digital products to industry events, here is a story about building experience. Not trying to set everything up but figure things out along the way, is the “agile” approach and a great way to architect information

12:00

Peppe Sirchia

The City as Interface

l digitale ed il mobile stanno modificando lo stile di vita del singolo ed in particolare il rapporto con ognuno di noi ha con le nostre città. Siamo costantemente bombardati da informazioni che provengono dal macro-sistema Città che utilizza sempre più "mezzi" per raggiungere chi le vive o semplicemente le attraversa. Nel 1994 Anceschi ipotizzava "un galateo, uno stile di comportamento della città verso i propri cittadini". Oggi rimane da capire come - sia a livello quantitativo che qualitativo - questi set di dati e soprattutto queste interfacce di comunicazione influenzino la comunità e le loro libertà.

12:30

Maria Cristina Lavazza

Vedere il mondo, attraversare pericoli. guardare oltre i muri, trovarsi l'uno con l'altro... questo è lo scopo della vita.

Che cosa vuole dire essere oggi architetti/designer dell'informazione? Quali sono le nuove linee di demarcazione che definiscono la professione e come raccontarle alle nuove generazioni? In un universo tecnologico e sociale dai cambiamenti velocissimi esistono pochi punti fermi, ecco allora una riflessione su alcuni aspetti fondanti per chi sceglie oggi di muovere i primi passi nell'architettura dell'informazione. Una personale proposta dei valori che ogni giovane designer potrà mettere in valigia e ritrovare nel corso della professione.

13:00

Conclusioni

13:15

Pausa Pranzo

14:45

Registrazione partecipanti al workshop

15:00

Andrea Borruso

Workshop - La "caccia", la pulizia e la ristrutturazione dei dati: alcuni casi tipici.

Perché per fare un po' di architettura dell'informazione, questi dati ubiquitari devi saperli gestire. Durante il workshop si comprenderà come dosare gli ingredienti, come arrivare, seguendo le parole del suo ideatore, “alla farina, partendo dall'acqua, dalla terra, dal trattore, dal contadino, dalle tradizioni e da un po' di fortuna”.

 

 

Pmo CoworkingFabLab Palermo        Push

 

 

Location 

Istituto euro-mediterraneo di scienza e tecnologia

Via Michele Miraglia 20 - PALERMO

www.wiadpalermo.com

Local sponsors

Location organisers

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Wiad Palermo Organization

 

 

 

Pmo Coworking                     FabLab Palermo                Push

 

PMO coworking, PUSH, FabLab Palermo, Open Data Sicilia: un coworking, un laboratorio d'innovazione, un fablab e una civic open community.
Comunità aperte e inclusive che hanno deciso di mettere in gioco le proprie risorse e il loro entusiasmo nell’organizzazione di Wiad 2016.
Ciascun dei soggetti di innovazione, coinvolti nell'organizzazione di WIAD Palermo 2016, contribuisce, infatti, alla circolazione di un flusso considerevole di informazioni ed è, per le proprie comunità di riferimento, costituite da followers, specialisti, operatori, creativi, maker, un punto di riferimento per l’acquisizione di dati, strumenti, idee, collaborazioni, servizi.

PMO Coworking è un nuovo coworking al centro di Palermo, nel cuore della sua city più attiva e dinamica. Uno spazio di collaborazione, condivisione e progettazione partecipata sui temi dell’innovazione tecnologica, digitale, sociale. E’ il luogo di incontro e di crescita di molti professionisti e di start up del territorio ma con una visione più ampia e internazionale.

PUSH è un'organizzazione no profit attiva nel campo della social innovation e del service design. Già organizzatore della WIAD Palermo 2015, PUSH progetta servizi in grado generare valore per la collettività e punta, attraverso l'organizzazione di eventi tematici, ad arricchire di un ulteriore valore il territorio in cui lavora e svolge le sue principali attività.

FabLab Palermo, hub dei makers siciliani, è un gruppo costituito da persone di ogni età e genere che pensano con la testa e fanno con le mani, supportati dalle tecnologie digitali. Il suo motto è Think it, Make it. Realizza idee e progetti attraverso la collaborazione e lo scambio dentro e fuori la community dei makers palermitani.

Open Data Sicilia è un’iniziativa civica che si propone di far conoscere e diffondere la cultura dell'Open Government e dell'Open Data per aprire una discussione pubblica partecipata su questi temi e sugli altri che vi gravitano attorno. Un gruppo di cittadini con diverse storie, competenze, professioni ma accomunati dalla genuina volontà di contribuire a migliorare la qualità della vita della comunità.

www.pmocoworking.it

www.fablabpalermo.org

www.wepush.org

www.opendatasicilia.it